Impianti

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L’implantologia è la parte dell’odontoiatria che si occupa della sostituzione dei denti mancanti con gli impianti, i quali possono essere utilizzati per sostituire un singolo dente o come pilastri per ponti fissi o, ancora, per l’ancoraggio di protesi mobili.

Cosa sono gli impianti

Gli impianti dentali sono delle viti di titanio che vengono inserite nell’osso della mandibola o della mascella per sostituire denti mancanti o stabilizzare delle protesi mobili.
Con un processo detto osteointegrazione, il tessuto osseo si lega intimamente all’impianto: questo avviene in un periodo di circa due o tre mesi. Trascorso questo periodo, l’impianto può essere utilizzato, a seconda del caso, per sostituire uno o più denti o come supporto per protesi mobili.

Gli impianti sono adatti al mio caso

Nei casi in cui manchino uno o più denti, i requisiti principali per chi pensa ad una soluzione implantologica sono una sufficiente quantità di tessuto osseo, una buona salute e avere gengive sane. Le persone che considerano di mettere degli impianti devono essere seriamente motivate, in quanto la loro durata dipende molto da una scrupolosa igiene orale quotidiana e da controlli regolari.

PAZIENTI FUMATORI

Si è visto che la probabilità di successo degli impianti nei pazienti fumatori è sensibilmente più bassa. Per questo si consiglia di smettere di fumare o di astenersi dal fumo per almeno due o tre mesi cominciando una settimana prima dell’intervento.

Come si inseriscono gli impianti

Gli impianti si inseriscono tramite un piccolo intervento chirurgico normalmente eseguito nello studio dentistico; nei giorni immediatamente successivi possono seguire alcuni disturbi facilmente controllabili nella parte operata, quali leggero dolore e gonfiore.
In anestesia locale si procede ad incidere la gengiva per esporre l’osso nel quale viene eseguito un foro per posizionare l’impianto prescelto. Dopo aver posizionato l’impianto la gengiva viene suturata.

Quali sono i vantaggi degli impianti

Gli impianti permettono di sostituire denti mancanti ottenendo un effetto molto simile a quello dei denti naturali, evitando di coinvolgere i denti sani adiacenti.
L’implantologia spesso rende possibile la realizzazione di una protesi fissa.
Tuttavia quando ciò non è possibile, inserire degli impianti serve come ancoraggio alla protesi mobile, fornendo maggior stabilità e comfort nel parlare, nel masticare e nel sorridere.
Pur essendo la percentuale di successo del 90-95% anche nella terapia implantologica esiste il rischio di insuccesso che può verificarsi nei primi mesi per mancata osteointegrazione o, successivamente, per scorretta igiene orale, carico masticatorio eccessivo o altre cause. Attualmente esiste la possibilità del carico immediato sugli impianti; in questo modo subito dopo l’inserimento delle viti in titanio è possibile inserire un provvisorio.

Come prendermi cura degli impianti

Una corretta igiene orale associata a controlli regolari è fondamentale per la durata degli impianti che sostengono la protesi mobile.

Oltre alla normale pulizia della protesi mobile (senza usare acqua calda), spazzolare attentamente dopo ogni pasto gli attacchi collegati agli impianti e pulirli con un tampone inumidito di colluttorio, soprattutto lungo il bordo gengivale.

Come posso prendermi cura degli impianti con protesi fissa

Spazzolare la corona o il ponte che ricopre l’impianto dopo ogni pasto come gli altri denti, prestando particolare attenzione alla zona in cui la protesi incontra la gengiva.

Se l’impianto è ricoperto da una corona, passare quotidianamente (soprattutto la sera prima di coricarsi) tra dente e dente il fi lo interdentale, in modo da eliminare i residui che lo spazzolino non riesce ad asportare.

Se l’impianto è ricoperto da un ponte, usare l’apposito filo SUPER-FLOSS che ha un’estremità rigida e facilita il passaggio.

Lo scovolino interdentale può essere utile negli spazi interdentali vicino alla corona o al ponte che ricoprono l’impianto, più difficili da raggiungere. Usare con ripetuti movimenti dentro-fuori, con maggiore accuratezza lungo il bordo gengivale.

Norme post intervento di implantologia

DOLORE

É simile a quello che segue l’estrazione di un dente solitamente controllabile con farmaci analgesici/antinfi ammatori. Da evitare quelli con acido acetilsalicilico (tipo aspirina) in quanto potrebbero interferie con la coagulazione del sangue.

GONFIORE

Applicare frequentemente impiacchi di ghiaccio sulla guancia dalla parte interessata, per le prime ore dopo l’intervento. Dormire con la testa sollevata da uno o due cuscini in più durante la prima notte.

ANTIBIOTICI

Di solito consigliamo l’assunzione per scongiurare infezioni della zona operata.

SFORZI FISICI

Evitare attività fi sica pesante o attività sportiva nella settimana seguente l’intervento.

FUMO

Se possibile evitare di fumare almeno 15 giorni seguenti e precedenti l’intervento.

ALIMENTAZIONE

Per i primi giorni preferire alimenti liquidi e non troppo caldi, evitando di masticare dalla parte interessata.

IGIENE ORALE

Effettuare la normale igiene orale con particolare delicatezza nella parte interessata, usando un colluttorio o un gel alla clorexidina.

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